sedazione cosciente con protossido di azoto

Con molta probabilità il termine sedazione cosciente non vi dirà molto. Eppure a chi non è mai capitato di vedere in qualche film americano, una scena in cui il paziente dal dentista respira “qualcosa” attraverso una mascherina posta sul naso?

Bene, sappiate che non si tratta di finzione scenica. La maggior parte dei dentisti americani, canadesi, australiani e inglesi utilizzano di routine la sedazione cosciente col protossido di azoto.

Ma cos’è e come funziona?

migliori dentisti italia 

IL PROTOSSIDO DI AZOTO NELLA SEDAZIONE COSCIENTE 

Iniziamo col parlare del protossido di azoto. Si tratta di un gas che, nell’800, veniva usato durante gli spettacoli dei saltimbanchi nelle fiere per indurre euforia in un volontario e scatenare ilarità fra il pubblico. È stato proprio durante uno di quegli spettacoli che un dentista, vedendo che un suo amico che si era offerto come cavia, pur essendosi ferito per un imprevisto, non provava dolore, pensò di utilizzarlo durante le cure odontoiatriche.

È stato poi Harry Langa, nel 1949, a mettere a punto una tecnica che prevede una “miscela personalizzata” di protossido di azoto e ossigeno, somministrato attraverso un'apposita macchina (chiamata “sedation machine").

Ciascuno di noi, infatti, ha una sensibilità specifica a questo gas e, utilizzandone la giusta percentuale, si possono ottenere i seguenti benefici senza particolari effetti collaterali:

  • Riduzione dell’ansia. Il paziente si rilassa e supera la tensione emotiva
  • Abbassamento della sensibilità agli stimoli dolorosi. Le manovre sulle gengive come la pulizia o un'iniezione di anestetico praticamente non si avvertono
  • Riduzione della percezione del tempo trascorso. Persino un lungo intervento viene percepito come di breve durata
  • Stabilizzazione dei parametri vitali e della respirazione. La quantità di ossigeno garantita dalla macchina è di almeno il 30% contro il 21% dell’aria atmosferica

 

A CHI SERVE LA SEDAZIONE COSCIENTE?

Chiunque può trarre beneficio dalla sedazione cosciente. Ad esempio, i pazienti più sereni possono trovare stancante una seduta che richieda tempi un po' più lunghi, ma per alcune persone può essere ancora più utile:

  • Persone molto ansiose, magari a causa di precedenti esperienze negative
  • Persone con la soglia del dolore molto bassa
  • Persone con problemi cardiocircolatori (la sedazione previene gli sbalzi di pressione e il rischio infarto)
  • Persone con uno spiccato riflesso del vomito (con la sedazione cosciente il riflesso scompare e si possono fare cure, prendere impronte ecc...ecc...)
  • Bambini, magari molto piccoli (per loro ci sono apposite mascherine pediatriche) o che, per precedenti esperienze negative, abbiano timore del dentista.

Infine, il bello di questa tecnica è che, a fine seduta, in un minuto si ritorna perfettamente vigili come quando si è arrivati, si può subito guidare e non rimangono sintomi fastidiosi.

 

Contributo del dr. Attilio Venerucci

> Visita la scheda di Dr. Attilio Venerucci Odontoiatra


Punteggio : 4.6 /5 - Recensioni totali: 5
Potrebbe interessarti anche: